Ecco le “Cronache Marziane” dell’incontro di ieri con il Sindaco 🪐

Dopo l’importante sciopero del 6 novembre, in cui centinaia di lavoratrici e lavoratori hanno costretto il Sindaco “a metterci la faccia”, alla trattativa di ieri ci aspettavamo segnali concreti.

Ma evidentemente siamo i soliti idealisti: perché con questa giunta ancora una volta
la realtà ha superato la fantasia. 
COS’È SUCCESSO AL TAVOLO DI TRATTATIVA
Il Sindaco si è effettivamente presentato, ha ripetuto slogan generici (“i lavoratori sono importanti, colpa del governo, i soldi li metto io…”) e poi — dopo una misteriosa telefonata
— è scomparso dopo 15 minuti scarsi
, lasciando la delegazione senza risposte.
La proposta dell’A.C. è arrivata dopo poco per bocca del direttore generale:
2,2 milioni di euro totali in 3 anni.
(si avete letto bene: non in più ogni anno. In tutto.)
Addirittura 200.000 euro… in meno!
rispetto ai 2.400.000 € proposti dai tecnici ai tavoli precedenti e già ritenuta insufficiente da* lavorat* in sciopero.
UNA VERGOGNOSA PRESA IN GIRO
Dopo 15 anni di blocco dei salari accessori
una proposta offensiva e un atteggiamento irrispettoso verso chi manda avanti la città ogni giorno.
COSA SIGNIFICA PER LE/I LAVORAT*
- Nessun recupero del potere d’acquisto perso

- L’ennesima offesa al personale che tiene in piedi i servizi del Comune

- Nessuna reale apertura al dialogo sindacale

E ADESSO?
È ovvio che tutto ciò è per noi irricevibile e invitiamo le altre rappresentanze sindacali a non mettere la firma contro il volere de* lavorat*.
Ma al di là di questo, ci appare evidente che il Comune punti (e sarebbe la prima volta…) ad un’approvazione unilaterale della costituzione del fondo.
Ma state attenti: le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Bologna hanno già dimostrato la loro forza.
È il momento di tenere alta la mobilitazione e pretendere rispetto e dignità.
Diffondi tra colleghi e colleghe: l’informazione è la nostra forza!
#ComuneDiBologna #CronacheMarziane #Sciopero
