INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE E PIANO DELLE ATTIVITA’: LA SITUAZIONE

Le lavoratrici ed i lavoratori del Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio non sono più disposti ad aspettare oltre!

Riteniamo doveroso chiarire che il nuovo Capo Dipartimento non è responsabile di situazioni ormai annose.

Anzi, dal suo arrivo, si è adoperato per accelerare i tempi per la liquidazione degli incentivi.

Oggi, è stato presentato il piano delle attività.

Dopo averne ascoltato attentamente l’esposizione, si è ritenuto opportuno porre in evidenza alcune criticità.

La prima riguarda la liquidazione degli incentivi funzioni tecniche degli anno 2018 e 2019.

Il Direttore ci ha anticipato che si sono concluse le fasi propedeutiche alla liquidazione (ultimo step la verifica dei ricorsi presentati dai dipendenti).

Il pagamento delle spettanze ai dipendenti dovrebbe avvenire entro maggio 2021.

Inoltre, ha anticipato che potrebbe, entro quest’anno, avvenire la liquidazione degli incentivi riferiti alle attività svolte nel 2020.

Si è fatto notare che, relativamente alla liquidazione dei compensi riferiti agli anni 2018 e 219 non venga applicato il famigerato art. 7 perequazione del CCDI.

Vigileremo, in sede di corresponsione del premio riferito al 2020 (performance ex produttività), non venga applicata nessuna decurtazione in quanto alle liquidazioni dell’IFT 2018 e 2019 non possono essere applicate decurtazione a posteriori per ritardi dovuti all’Amministrazione!

Relativamente alla ventilata ipotesi del pagamento anche dell’IFT 2020 entro l’anno, si è posto l’accento sul fatto che, la liquidazione nel 2021 di tre anni di incentivo, porterebbe moltissimi dipendenti ad avere, oltre al taglio della produttività riferita al 2020 per coloro che percepiranno una somma superiore al doppio della produttività, una decurtazione dello sgravio fiscale per coloro che, nel CUD riferito all’anno 2021, incasseranno somme al lordo superiori ai 28.000 euro oltre ad avere una aliquota IRPEF al 38%: tutto questo per i ritardi dell’Amministrazione.

Si è sollecitato la modifica del regolamento Incentivo funzioni tecniche in quanto, occorre adeguare lo stesso alle modifiche nel frattempo sopravvenute al 50/2016.

Il regolamento va rivisto.

Alcuni articoli, a nostro avviso, contrastano con la ratio del legislatore tendente ad incentivare la buona esecuzione delle opere nel rispetto dei tempi.

Il Direttore ha evidenziato la sofferenza in cui si trova il Settore.

Questa criticità, dovuta all’aumento dei carichi di lavoro, non trova riscontro ad un’adeguata implementazione delle risorse umane.

Solo attraverso la professionalità del personale tecnico ed amministrativo dei vari Settori, a tutt’oggi, si sono scongiurati ritardi nella realizzazione delle opere e nelle rendicontazioni dei finanziamenti.

I possibili arrivi di futuri finanziamenti, potrebbero portare al collasso gli uffici tecnici ed amministrativi.

Sul tema del regolamento incentivo funzioni tecniche, rimandiamo ad un approfondimento specifico che tratteremo in altro articolo.

Siamo disponibili ad un incontro in meet coi dipendenti interessati allo scopo di fare il punto della situazione.

I dipendenti che vogliano partecipare, avere chiarimenti, fare segnalazioni sono pregati di indirizzarle a questa casella di posta COBASPIRSU@COMUNE.BOLOGNA.IT